Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Regolamento europeo UE 2016/679

Sicurezza delle supply chain in ambito ICT

Negli ultimi anni la tendenza nel settore delle forniture ICT è sempre più quella di esternalizzare questa tipologia di servizi. Tra le cause di questa tendenza ci sono vari fattori: la difficoltà del reperimento sul mercato del lavoro delle competenze richieste, l'oggettiva diminuzione dei costi in un mercato sempre più competitivo col conseguente abbattimento dei costi fissi per le aziende, la velocità di dispiegamento di tali risorse nell'ambito delle infrastrutture IT nel cloud, la possibilità di concentrarsi sul proprio core business mantenendo un alto profilo di governance, la scalabilità delle risorse dove si paga solo per ciò che effettivamente si usa. Il risultato è che i data center in house si svuotano di hardware fisico per andare sul cloud nelle sue varie declinazioni:  infrastrutture IaaS e PaaS, piattaforme SaaS, servizi SOCaaS. Chiaro che questa impostazione presenta delle criticità dal punto di vista della sicurezza in quanto generalmente si tende a sottovaluta...

PRIVACY: come completare l'adeguamento al GDPR in 10 mosse

Ormai manca poco più di un anno ed il nuovo regolamento europeo sulla privacy meglio conosciuto come GDPR sarà operativo a tutti gli effetti comprese le pesanti sanzioni per le aziende che non si adegueranno alla normativa. Ma come si può fare per verificare che la nostra attività sia effettivamente a posto col regolamento? Ecco una sintetica roadmap in 10 punti ognuno dei quali andrebbe sicuramente approfondito ma si tratta comunque di una buona base di partenza. Condurre un data audit interno. Predisporre un'analisi di tutti i trattamenti e le tipologie di banche dati che trattano dati personali presenti in azienda. Verificare se esistono particolari tipi di trattamenti che richiedono particolari accorgimenti. Portare alla luce tutte le vulnerabilità che potrebbero portare l'azienda a non essere in linea con il GDPR. Creare e manutenere un inventario di tutto l'ambiente digitale aziendale, comprensivo di tutte le piattaforme dove sono contenute le banche dati che ...

EU-U.S. Privacy Shield: come vengono tutelati i dati personali dei cittadini dell'Unione negli USA?

Il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali UE 2016/679 è stato approvato nel maggio del 2016 e prenderà il posto del precedente Codice della Privacy (D.Lgs. n. 196/2003) e verrà adottato da tutti i paesi membri nel maggio del 2018. Nel nuovo regolamento europeo si passa dal concetto di territorialità del dato personale al concetto di nazionalità del dato personale, ne consegue che tutti i dati dei cittadini che fanno parte di un paese membro dell'Unione Europea sono soggetti a questa direttiva anche quando questi sono effettivamente inclusi in applicazioni che risiedono fuori dai confini europei. In questi casi si parla di paesi terzi per i quali il trasferimento è consentito in presenza della decisione di adeguatezza della commissione, è un passaggio importante se si pensa che la maggior parte dei giganti del web: Google, Microsoft, Facebook, Amazon offrono servizi e applicazioni informatiche cloud la cui titolarità risiede negli Stati Uniti d'Americ...