Corso: Privacy & AI, impatti nel contesto lavorativo




Presentazione del corso.

Il piano formativo risponde alla necessità di rendere il personale della struttura consapevole dei rischi privacy derivanti dall’utilizzo degli strumenti di IA generativa, avrà quindi un approccio pragmatico alla materia ed è strutturato in maniera da essere coinvolgente e informativo, con momenti di interazione e spazio per le domande. 

Contenuti del piano formativo.

Durante il workshop verranno trattati i seguenti argomenti:

Introduzione:

  • Panoramica: cos'è l'Intelligenza Artificiale (IA)?
  • Perché la privacy è importante nel contesto dell'IA?
  • Perché l’IA è una sfida continua per il quadro normativo?

IA e Privacy:

  • Utilizzo responsabile degli strumenti di IA.
  • Dati personali e dati sensibili.
  • Come l'IA utilizza i dati (scraping, inferenza, materiale malevolo, simulazione).
  • I rischi per la privacy: profilazione, analisi predittiva, discriminazione algoritmica, violazioni dei dati.
Strumenti e Pratiche per Tutelare la Privacy:
  • Come aumentare consapevolezza degli utenti.
  • Strumenti di anonimizzazione e crittografia.
  • Tecniche per minimizzare la raccolta dati.
  • Principio di trasparenza e informativa.

Domande e risposte:

  • Esempi pratici
  • Quali rischi avete incontrato nella vostra esperienza?
  • Come pensate che le aziende o le organizzazioni possano mitigare questi rischi?

Durata formazione.
Il corso ha una durata di 2 ore.

Test di valutazione e reportistica.
Al termine dell’attività formativa verrà erogato un questionario onde verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi.

Per informazioni, incontri conoscitivi o una valutazione preliminare:

Per informazioni: 👤 Giovanni Bigazzi / Consulente informatico, DPO, esperto in AI Governance, Privacy ed Etica del Digitale / 📧 info@webstaff.it 


Commenti

Post popolari in questo blog

Chi ha paura dei log di navigazione internet?

#gentesicura: un atto di resistenza nell’era dell'intelligenza artificiale

CISO e DPO: interazione e compatibilità tra due figure strategiche nella difesa dei dati