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Cancellazione sicura: la sanificazione dei dati informatici



La sanificazione è un punto importante del ciclo di vita del dato: quando il dato giunge al termine del suo ciclo vitale ovvero quando è diventato inutile, obsoleto o ridondante è essenziale poterlo dismettere in modo sicuro facendo in modo che non sia possibile per nessuno poterlo ricostruire in alcun modo. Formattare i dischi da smaltire non basta, è come buttare nel cassonetto un libro strappando solo la pagina dell'indice, il primo che passa potrebbe recuperarlo e leggerlo.
I vostri dati sono tutti al loro posto pronti per essere ripristinati. Secondo un'indagine condotta da uno dei maggiori produttori mondiali di HD sulla vendita online di supporti di memorizzazione usati è stato possibile recuperare integralmente il contenuto di questi hard disk ben 7 volte su 10. Molti dati personali vengono recuperati da supporti digitali smaltiti in modo superficiale.

In cosa consiste la sanificazione dei dati? Si definisce sanificazione dei dati quel processo attraverso il quale si procede deliberatamente a rimuovere permanentemente ed irreversibilmente i dati informatici contenuti su un supporto di memorizzazione in modo che sia impossibile ricostruirli.
Un supporto sanificato non contiene alcun dato residuale recuperabile neanche attraverso avanzate tecniche forensi.

Oggi esistono tre tecniche per ottenere una sanificazione completa del dato informatico:

  • Distruzione fisica (col mazzuolo, scomoda da certificare)
  • Cancellazione crittografata
  • Secure Data Erasure (Blancco)
Altri sistemi NON offrono una completa sanificazione del dato informatico:
  • Cancellazione dei dati
  • Formattazione
  • Ripristino di fabbrica
  • Data wiping
  • File shredding
  • Data cleaning
  • Purge dei dati
Nessuno di questi ultimi sistemi prevede un processo di verifica e certificazione in più passaggi per giungere alla sanificazione del dato.

La cancellazione sicura dei dati, oggi, è un obbligo di legge, secondo il “Provvedimento del Garante della Privacy, 13 ottobre 2008 (G.U. n.287, 9 dicembre 2008). Il nuovo regolamento europeo sui dati personali (GDPR) prevede all'art.13 che l'interessato possa richiedere al titolare del trattamento la cancellazione dei propri dati personali, a quel punto il titolare potrebbe essere chiamato a dare dimostrazione dell'avvenuta cancellazione del dato personale fornendo un attestato.

Blancco, azienda nata in Finlandia, è leader e fornitore globale di soluzioni di cancellazione sicura e certificata dei dati su supporti HD e SSD installati su PC, Server e Storage, nonché su dispositivi mobili iOS ed Android.
Blancco rappresenta di fatto lo standard globale nella cancellazione sicura e certificata dei dati.

Recentemente un'azienda leader nella cancellazione sicura dei dati ha acquistato su internet 200 hard disk usati delle principali marche presenti sul mercato di questi l'8% era SSD. Usando sofisticati software forensi è stato possibile recuperare il 78% dei dati presenti sui supporti di memorizzazione di cui il 67% erano dati personali. Come erano stati cancellati questi dati recuperati dai supporti usati e riacquistati?
  • 40% formattazione rapida
  • 36% cancellazione normale
  • 14% formattazione normale
  • 10% tecniche di cancellazione sicura (data wiping)
  • 1% crittografia
Per qualsiasi informazione sugli argomenti trattati in questo post,  su come cancellare in modo sicuro e certificato i vostri dati e sulle soluzioni Blancco potete inviarmi un email a: privacyofficer@bigazzi.it


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